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Cala Rossa e l’azzurro del suo mare



Cala Rossa e l’azzurro del suo mare
15.06.2015.

Diventa difficile pensare a due colori così diversi sposati insieme. Eppure il nome Cala Rossa e l’azzurro del suo mare poetizzano meravigliosamente questo immaginifico abbinamento. Approdare in questa splendida cala con una imbarcazione, vuol dire incontrare tutte le sfumature di blu ed indaco che il mare della Sicilia può regalare.

Il mare è di un cristallino che annovera l’insenatura tra le più belle del Mediterraneo. Non si può non rimanere folgorati dallo splendore del suo smeraldo incorniciato dai suoi caratteristici scogli. Gocce rocciose di un pianto di tufo, di cui è composta l’intera cava.

Ovviamente, per raggiungere queste meravigliose acque, è auspicabile una barca a vela. Una navigazione mirata che offra la possibilità di apprezzare le meraviglie di questa cala che ha reso famosa Favignana. Un isola che non smette di regalare prestigio all’ arcipelago delle Egadi, ma che vede in Cala Rossa la sua massima espressione.

Nessuno, meglio di uno skipper esperto della zona e di navigazione, può regalarvi l’opportunità di viaggiare verso questa meta. Comodamente trasportati da una confortevole barca, alla volta di questa incredibile scoperta. Pronti all’ormeggio nei pressi di una cala che sembra strappata all’immaginario di un paradiso caraibico.

Non esistono più limiti con il servizio di charter a vela. Anche i paradisi delle Egadi sono a portata di timone. E il vostro skipper è pronto a farvi scoprire Cala Rossa. Il profilo più azzurro di Favignana.

E allora viaspettiamo a bordo di una delle nostre splendide barche nella settimana 11 – 18 luglio per salpare insieme alla scoperta dell’arcipelago delle Isole Egadi. Appuntamento al porto di Trapani…..non perdere questa occasione!

Antonio Skipper
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Riad on agosto 25, 2015 AT 01 pm

Perché fare ciò che fate per degli sconosciuti? Immagino che innitzatutto siano due necessità che si incontrano: la vostra che è quella di trasmettere l’amore per il mare, spiegare e far vivere una condivisione che sulla terraferma è decisamente diversa e per mille altri motivi vostri … anche economici, certo (non c’è nulla di male in questo!!). Gli sconosciuti hanno la necessità di un’esperienza e una dimensione nuove, di staccare dalla monotonia o da ambienti e situazioni di cui sono saturi, qualcuno lo farà per imparare qualcosa o semplicemente per andare in vacanza . E’ un dare-avere ricco di speranze e aspettative. Ognuno ha le sue motivazioni.Domani inizierò un corso di falegnameria artistica e sarò una sconosciuta per il maestro (anche lui per me). Lui sarà spinto ad insegnarmi il suo sapere sicuramente da questioni di ordine economico, ma immagino anche per il piacere di tramettere la sua esperienza (se non sarà così non tarderò ad accorgermene!!). E’ quello mi che piacerebbe fare: diventare brava in qualche cosa e insegnarla. E’ un segno di continuità. E’ un modo come un altro per sentirsi utile, per darsi uno scopo. Perché scrivi libri per degli sconosciuti? Immagino per dar sfogo a delle idee e ad una tua passione nella speranza che queste idee e passioni raggiungano l’altro , perché in questo caso vorrebbe dire che hai qualcosa di buono da dare… e non c’é soddisfazione più grande!Non é vero che le attenzioni sono rivolte solo gli altri e non a voi stessi: fate di tutto per far star bene degli sconosciuti perché questo fa stare bene anche voi!!Buona navigazione.

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