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C’è società di charter e società di charter



C’è società di charter e società di charter
20.02.2015.

Esistono società di charter e SOCIETA’ di CHARTER, attenzione a fare la scelta giusta!

Sta arrivando l’estate e ci si risveglia dal lungo letargo invernale con tanta voglia di mare e sole. Quale vacanza migliore se non quella in barca a vela! Tutti davanti al computer a digitare la stessa ricerca su google “vacanze in barca a vela“ o “società di charter a vela”. Fate una prova, ci sono solo poco più di cinquecentomila risultati, e allora buona fortuna! Scremando scremando, eliminando quelli che fanno charter in Alaska e quelli che affittano la propria vasca da bagno (attenzione a non togliere accidentalmente il tappo) eccoci vicini alla soluzione. Magari, ma non è così!

cerchi una società di charter? non affidare le tue vacanze al primo che trovi!

Come si fa allora a scegliere una società di charter piuttosto che un’altra? Non è facile e non vi invidio! Ma conosco un paio di suggerimenti infallibili da seguire se non vi volete rovinare le vacanze.

1) Assicuratevi che lo skipper sia anche l’armatore della barca e il titolare della società di charter. Uno skipper estraneo alla società, assoldato per la settimana, farà solo l’autista della barca e avrà sempre una scusa per non fare quello che gli chiederete. In fondo poi chi osa contraddire lo Skipper? C’è calma piatta e lui vi dirà che sono previsti 30 nodi e quindi bisogna restare in porto. C’è un bel vento e volete fare una bella veleggiata e lui vi dirà che il rolla fiocco non funziona, accontentatevi di randa e motore!

2) Diffidate di chi vi fa un prezzo e poi vi calcolerà come extra anche l’uso del gas della cucina. Chi propone il fuoribordo come extra è un furfante, è come se affittando una macchina vi affittassero a parte, se le volete, la chiave per aprire il portabagagli!

3) Chi fa questo lavoro seriamente vi offre barche nuove o semi nuove e sopratutto moderne. Qualcuno vi potrà dire che la sua barca del 1987 è tenuta benissimo, sembra nuova e vi manderà anche delle belle foto. A voi piacerà sicuramente ma sappiate che si tratta pur sempre dell’equivalente di una Fiat 128, tenuta bene ma pur sempre l’equivalente di una Fiat 128. Su una barca nuova, cambia tutto! La vela si è evoluta, la Fiat 128 resta un bella macchina, ma da tenere in garage.

Mi fermo qui anche se ci sarebbe da scrivere ancora molto. Concludo con una osservazione:

< < Se pensi che il costo che proponiamo sia troppo alto, prova a riflettere, forse è solo che il servizio che noi ti offriamo è un’altra cosa rispetto a quello che tu stai cercando>>

Paolo Skipper
Author:

Mario Gorgone on ottobre 29, 2015 AT 09 am

Parole sante!

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